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Ridurre lo sfarfallamento delle lampadine a LED

The Future Is Now

Avete scelto lampadine a led e vi è capitato di notare sfarfallii e sbalzi di intensità durante l’utilizzo o dopo averle spente?

Non preoccupatevi si tratta di un problema facilmente risolvibile!

Prima di illustrarvi perché lampeggiano e le possibili soluzioni, soffermiamoci un attimo sulle caratteristiche delle lampadine a LED e sulle motivazioni che, probabilmente, ti hanno portato a questa scelta.

Lampadine a LED

Le lampadine a LED hanno ormai sostituito, in molti casi, le precedenti lampadine fluorescenti o ad incandescenza. Questo tipo di lampadina aiuta ad ottimizzare i consumi grazie al consumo energetico ridotto e fornendo, allo stesso tempo, una resa ed una durata migliori (dati statistici riportano che la vita media di una lampadina a led è di circa 13 anni).

Le lampadine a LED sono anche ecologiche perché riciclabili al 99%.

Lampada che lampeggia e sfarfalla, come risolvere?

Solitamente quando la lampada comincia a lampeggiare o manifestare strani sfarfallii, la colpa è del circuito interno che a causa di un piccolo urto potrebbe essere stato disturbato.
La prima cosa da fare è quindi aprire il sistema interno e controllare che il circuito LED sia correttamente interrotto sulla fase.
Qualora l’interruttore interno fosse rimasto bloccato in apertura, vi basterà spostarlo leggermente verso destra con un cacciavite, e lo sfarfallio scomparirà immediatamente.
Se questa piccola manovra non ha funzionato, il guasto potrebbe essere dovuto al trasformatore che non riesce a trasmettere correttamente l’energia elettrica. Generalmente questa problematica può essere individuata in maniera immediata grazie al piccolo filo rosso di conduzione che appare distaccato dal circuito. Tuttavia non è un grande problema, vi basterà applicare una piccola goccia di colla liquida per riposizionarlo correttamente nel circuito. Ovviamente prima di testarne il funzionamento vi consigliamo di attendere qualche minuto affinché la colla si asciughi a sufficienza.

Cosa fare se la lampada LED rimane accesa?

Un altro problema tipico delle lampade a LED, specialmente se reduci da molti mesi di utilizzo, è la luce che rimane accesa anche dopo lo spegnimento da interruttore.
Possiamo ricollegare questo problema alla posizione dell’interruttore di cui abbiamo parlato in precedenza.
Purtroppo basta una piccola scarica elettrica fuori gamma, affinché esso rimanga bloccato dalla posizione in circuito.
La cosa migliore da fare in questa situazione è modificare la posizione in maniera manuale. Armatevi nuovamente del cacciavite a stella, ed esercitate una leggera pressione verso destra che dovrebbe rimuovere il blocco. Nella stragrande maggioranza questo procedimento porta alla completa risoluzione del problema, tuttavia potrebbe esserci ancora un fattore causa del malfunzionamento. La lampadina a LED limita a massimo il surriscaldamento della bobina, tuttavia dopo molte ore consecutive di utilizzo il surriscaldamento è inevitabile. In questo caso non occorre aprire il circuito interno; sarà sufficiente aspettare qualche minuto affinché la temperatura si stabilizzi facendo scattare il blocco del circuito.

Perché buttare la lampada a LED quando possiamo ripararla in pochi semplici passi? Seguendo la guida che vi abbiamo proposto oggi, e armandovi di un po’ di sana pazienza, riuscirete a risolvere il problema della vostra lampada in un batter d’occhio!

Perché lampeggiano?

Se notate un fastidioso sfarfallio o un lampeggiamento in fase di illuminazione o dopo aver spento la vostra lampada, il problema potrebbe essere legato alla lampadina stessa, ma si tratta di un’eventualità piuttosto rara.

Nella maggior parte dei casi il malfunzionamento è legato all’alimentazione non adeguata.

Per prima cosa verificate che l’interruttore, il deviatore o l’invertitore siano collegati separatamente e non con la spia luminosa, che spesso si trova sull’interruttore stesso. Se l’interruttore è illuminato da una spia, sarà necessario utilizzare fili elettrici diversi per la sua alimentazione, in modo tale da evitare un sovraccarico.

Talvolta, questo problema si verifica anche quando l’interruttore, il deviatore o l’invertitore arrestano il flusso di corrente proveniente dal neutro, anziché bloccare quello della fase. Ciò comporta una dispersione di energia che porta al conseguente effetto sfarfallio (anche detto flickering). Per ovviare a questo problema, in tal caso, sarà necessario andare ad aggiungere un interruttore differenziale che vada ad interrompere il flusso elettrico in entrambi i fili.
Se i led lampeggiano quando la luce dovrebbe essere spenta, potrebbero esserci dei ritorni di corrente causati da driver, alimentatori o trasformatori presenti nell’impianto.

Un’altra causa potrebbe essere l’eccessiva vicinanza dei cavi di alimentazione nei tubi. La distanza limitata può, infatti, portare a interferenze e disturbi elettrici che i LED, essendo molto sensibili, vanno ad intercettare, anche nel caso si tratti di una minima quantità di corrente elettrica.

Come ultima alternativa, puoi controllare se l’isolamento sull’attacco della lampadina sia adeguato.

Qualunque sia il problema che porta a tale fenomeno, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un elettricista o ad un tecnico che, in poco tempo, sarà in grado di “diagnosticare” e risolvere l’inconveniente.

Come detto, in rari casi il lampeggiamento è dovuto alla lampadina stessa. Questo accade con lampade prodotte con fosforo, un materiale capace di far risaltare la luce ma che, al tempo stesso, si “carica” e conserva questa energia per alcuni minuti. In questo caso non si tratta di un vero e proprio sfarfallio, ma piuttosto di una luce molto debole che tende a scomparire nel giro di pochi minuti.

Riepilogando

Se le lampadine a LED lampeggiano, anziché mantenere costante l’intensità della luce, potrebbe esserci un piccolo problema all’impianto elettrico e potrebbe non ricevere energia elettrica sufficiente per funzionare nel modo corretto. Chiedendo consiglio ad un esperto nel settore potrai risolvere in breve tempo.

Se, invece, l’effetto sfarfallio si verifica dopo aver spento la luce, potrebbe esserci una lieve interferenza, un flusso di corrente proveniente dal filo della fase oppure  semplicemente si sta utilizzando una lampadina realizzata con fosforo. In quest’ultimo caso, sarà sufficiente attendere qualche minuto e la situazione si stabilizzerà da sola.

Si puo` risolvere il problema facendo l’impianto in modo corretto, con l’interruttore che interrompe la fase, oppure, se l’impianto c’e` gia` e non puo` essere modificato, mettendo un condensatore in parallello all’ingresso della lampada alimentata a 220 V

In alcuni casi lo sfarfallio si risolve mettendo su fase e neutro lato lampadario un condensatore da 1,5uf o 2uf se hai una doppia accensione ne devi mettere 2.